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	<title>editoriale &#8211; Associazione Medaglia Miracolosa</title>
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	<description>gruppo di preghiera e missionario attivo dal 1960</description>
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	<title>editoriale &#8211; Associazione Medaglia Miracolosa</title>
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		<title>Essere testimoni di speranza, oggi</title>
		<link>https://www.medaglia-mendrisio.org/editoriale/essere-testimoni-di-speranza-oggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[administrator]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 11:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Faul]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero del presidente]]></category>
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					<description><![CDATA[Carissimi amici,ci avviciniamo alla Pasqua portando nel cuore tante domande, tante preoccupazioni, ma anche tanti segni di bene che abbiamo incontrato nel nostro cammino, anche come comunità e come Associazione. Viviamo un tempo complesso. Anche noi, nelle nostre famiglie e nelle nostre parrocchie, sentiamo il peso di ciò che accade nel mondo. Le guerre continuano...]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Carissimi amici,<br>ci avviciniamo alla Pasqua portando nel cuore tante domande, tante preoccupazioni, ma anche tanti segni di bene che abbiamo incontrato nel nostro cammino, anche come comunità e come Associazione.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="679" height="1024" src="https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/05/p03-foto1-679x1024.jpg" alt="" class="wp-image-703" style="width:auto;height:480px" srcset="https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/05/p03-foto1-679x1024.jpg 679w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/05/p03-foto1-199x300.jpg 199w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/05/p03-foto1-768x1159.jpg 768w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/05/p03-foto1.jpg 855w" sizes="(max-width: 679px) 100vw, 679px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Viviamo un tempo complesso. Anche noi, nelle nostre famiglie e nelle nostre parrocchie, sentiamo il peso di ciò che accade nel mondo. Le guerre continuano a ferire popoli interi, milioni di persone sono costrette a lasciare la propria terra e, non di rado, assistiamo a scelte che mettono al centro il potere più che la persona, l’interesse di pochi più che il bene di tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sembra quasi che la voce dei più deboli faccia sempre più fatica a farsi ascoltare</strong>, mentre prevalgono logiche che dividono, contrappongono e alimentano paura. Eppure, proprio in questo scenario, siamo chiamati a non perdere lo sguardo evangelico: a non lasciarci trascinare dalla rassegnazione, ma a custodire e testimoniare una speranza che nasce da Cristo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio dentro questo tempo, la Pasqua risuona con una forza nuova.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Risurrezione di Cristo non è un ricordo del passato, ma una presenza viva che entra nella nostra storia, così com’è</strong>. È la risposta di Dio alle logiche del mondo: non la forza che schiaccia, ma l’amore che si dona; non il dominio, ma il servizio; non la paura, ma la fiducia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cristo risorto non cancella il male con un gesto spettacolare, ma lo attraversa e lo trasforma. È questo il cuore della nostra fede: la certezza che la vita è più forte della morte, che la luce non si spegne, che il bene, anche quando sembra piccolo e fragile, ha una forza che il mondo non può comprendere fino in fondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E allora la domanda diventa personale: <strong>che posto ha questa speranza nella nostra vita quotidiana?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le pagine di questo numero ce lo ricordano con forza. Le testimonianze dei missionari, le esperienze condivise, i gesti di solidarietà che nascono dalle nostre comunità ci mostrano che il Vangelo continua a essere vissuto, ogni giorno, in tante parti del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La missione non è qualcosa di lontano: è ciò che viviamo ogni volta che non restiamo indifferenti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse non ci è chiesto di fare cose straordinarie, ma di vivere con fedeltà le piccole scelte di ogni giorno. È lì che si gioca la nostra testimonianza: nella pazienza, nell’ascolto, nella disponibilità, nella capacità di ricominciare. È nella quotidianità che la Pasqua diventa vita concreta e che il Vangelo continua a farsi strada, spesso in silenzio, ma con una forza che trasforma.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>È missione</strong> quando scegliamo di non chiudere il cuore; quando ci fermiamo davanti a chi ha bisogno o quando, anche nelle difficoltà, continuiamo a credere che il bene è possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un mondo che spesso divide, <strong>la missione unisce</strong>.<br>In un mondo che esclude, <strong>la missione accoglie</strong>.<br>In un mondo che corre, <strong>la missione si ferma e ascolta</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E proprio qui si inserisce anche il dono dello Spirito Santo, che la Chiesa si prepara ad accogliere nel tempo che seguirà la Pasqua. È lo Spirito che rende possibile ciò che umanamente sembra impossibile: aprire strade nuove, costruire ponti, suscitare coraggio, alimentare la speranza.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/05/p04-foto1.jpg" alt="" class="wp-image-706" style="width:350px" srcset="https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/05/p04-foto1.jpg 1024w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/05/p04-foto1-300x300.jpg 300w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/05/p04-foto1-150x150.jpg 150w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/05/p04-foto1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Senza lo Spirito, la fede rischia di diventare abitudine. Con lo Spirito, diventa vita, movimento, testimonianza</strong>.<br>Forse oggi più che mai abbiamo bisogno di lasciarci guidare dallo Spirito: per non cadere nello scoraggiamento, per non abituarci al male, per non diventare indifferenti. Abbiamo bisogno di uomini e donne che, con semplicità, continuino a vivere il Vangelo nella quotidianità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E qui sta anche il valore grande della nostra Associazione. In questi 65 anni di cammino, abbiamo visto quanto bene può nascere da gesti semplici ma condivisi: una preghiera, un’offerta, una presenza, una relazione. Nulla di straordinario agli occhi del mondo, eppure tutto prezioso agli occhi di Dio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>È anche grazie a questo cammino condiviso che tante realtà lontane diventano per noi vicine</strong>, e che le sofferenze di popoli lontani non ci lasciano indifferenti, ma diventano parte della nostra preghiera e del nostro impegno concreto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sostenere le missioni, accompagnare i missionari, farsi prossimi a chi è nel bisogno non è solo un aiuto concreto: è una scelta di campo. È dire, con la vita, da che parte vogliamo stare.<br><strong>Dalla parte della vita.<br>Dalla parte della dignità.<br>Dalla parte della speranza</strong>.<br>La Pasqua ci invita proprio a questo: a non rimanere spettatori, ma a diventare testimoni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Testimoni </strong>discreti, magari, ma veri; che non fanno rumore, ma costruiscono; che non cercano visibilità, ma fedeltà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Carissimi amici, il mondo non ha bisogno di cristiani perfetti, ma di cristiani credibili. Persone che, pur con i propri limiti, continuano a camminare, a fidarsi, a sperare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Essere cristiani oggi significa essere segni concreti di una speranza che non delude.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Affidiamo questo cammino al Signore Risorto e alla protezione della Vergine Maria, perché ci accompagni, ci custodisca e ci aiuti a rimanere fedeli alla missione che ci è stata affidata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con gratitudine e fiducia, continuiamo insieme questo cammino.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong>Michele Faul, <em>presidente</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Accogliere la luce: Avvento, Natale e missione</title>
		<link>https://www.medaglia-mendrisio.org/editoriale/accogliere-la-luce-avvento-natale-e-missione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[administrator]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 19:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[editoriale]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Faul]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero del presidente]]></category>
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					<description><![CDATA[Carissimi amici, cari associati e benefattori, ci affacciamo al tempo dell’Avvento, quel tempo tanto semplice quanto prezioso che, ogni anno, ci invita a rallentare il passo, ad alleggerire il cuore e a riscoprire la speranza. Non è sempre facile farlo: viviamo in giorni segnati da corse continue, da impegni che si moltiplicano, da un mondo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img decoding="async" width="1290" height="855" src="https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p03-foto2.jpg" alt="" class="wp-image-647" style="width:480px" srcset="https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p03-foto2.jpg 1290w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p03-foto2-300x199.jpg 300w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p03-foto2-1024x679.jpg 1024w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p03-foto2-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 1290px) 100vw, 1290px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Carissimi amici, cari associati e benefattori,</p>



<p class="wp-block-paragraph">ci affacciamo al tempo dell’Avvento, quel tempo tanto semplice quanto prezioso che, ogni anno, ci invita a <strong>rallentare il passo</strong>, ad alleggerire il cuore e a riscoprire la speranza. Non è sempre facile farlo: viviamo in giorni segnati da corse continue, da impegni che si moltiplicano, da un mondo che spesso ci appare agitato, ferito, incapace di trovare un equilibrio di pace. E così rischiamo di arrivare alle feste quasi senza accorgercene, sfiorando il Natale come se fosse una parentesi, quando invece il Signore ci invita a entrare in un mistero di <strong>tenerezza</strong>, di <strong>silenzio</strong>, di <strong>vicinanza</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio lì, nella piccolezza di Betlemme, che Dio ha scelto di incontrarci: senza clamore, senza forza, senza pretese. Semplicemente facendosi vicino. Anche quest’anno nasce così, con quella stessa umiltà che salva il mondo, e ci chiede di ritrovare un ritmo più umano, più vero, più capace di custodire ciò che conta davvero. Il Natale, con la sua luce discreta, ci ricorda che la speranza non è un sentimento vago, ma un dono che scende nelle nostre vite concrete, nelle nostre fatiche quotidiane, nelle nostre famiglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2025 è stato per tutti un anno che, in modi diversi, ha messo alla prova la fiducia e il coraggio. Le tensioni internazionali, le guerre che continuano, le situazioni di violenza e precarietà, le ingiustizie che toccano popoli interi e talvolta anche chi ci è vicino… Tutto questo ci interpella profondamente. Eppure, in mezzo alle ombre, continua a brillare la testimonianza di tante donne e tanti uomini che scelgono di donarsi senza rumore: i <strong>missionari </strong>e le <strong>missionarie </strong>che, nei luoghi più remoti o nelle realtà più fragili, portano la luce di Cristo accanto ai più poveri, agli ultimi, a chi vive condizioni di durezza che spesso il mondo ignora.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="679" data-id="648" src="https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p03-foto1-1024x679.jpg" alt="" class="wp-image-648" srcset="https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p03-foto1-1024x679.jpg 1024w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p03-foto1-300x199.jpg 300w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p03-foto1-768x509.jpg 768w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p03-foto1.jpg 1290w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">La loro presenza, paziente e fedele, ci ricorda che il Vangelo non è un’idea astratta, ma una mano che si tende, una parola che consola, un sorriso che rialza. Anche quando costa, anche quando richiede coraggio. In loro vediamo realizzata la promessa di Gesù: «Beati voi quando vi perseguiteranno… per causa mia»; beati, perché la loro vita diventa luce che non si spegne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2025 è stato un anno speciale anche per la nostra Associazione, che ha celebrato i <strong>65 anni dalla fondazione</strong>. Un anniversario che ci riempie di riconoscenza e che si intreccia provvidenzialmente con il Giubileo indetto da Papa Francesco. È un tempo di grazia, un tempo per lasciarsi rinnovare dalla misericordia, un tempo per guardare alla strada fatta e insieme aprirci a quella che il Signore ci mette davanti. Come Associazione, vogliamo vivere la conclusione di questo anno giubilare con uno spirito di comunione e di gratitudine verso tutti coloro che, in questi decenni, hanno creduto nella nostra missione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo <strong>desidero invitarvi </strong>fin d’ora <strong>alla Solenne Celebrazione di domenica 18 gennaio 2026 alle ore 14:30, nella chiesa parrocchiale di Mendrisio</strong>. Sarà un momento importante: ricorderemo le missionarie e i missionari, i benefattori, i simpatizzanti e gli amici — vivi e defunti — che hanno camminato con noi e grazie ai quali la nostra Associazione ha potuto crescere, sostenere, incoraggiare e accompagnare tante realtà nel mondo.<br>La celebrazione sarà <strong>trasmessa anche in diretta radiofonica </strong>sulle frequenze di <strong>Radio Maria </strong>e via <strong>streaming </strong>(il link sarà attivato e disponibile sul nostro sito: www.medaglia-mendrisio.org), così da <strong>permettere davvero a tutti di sentirsi parte di una stessa famiglia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’Anno Giubilare che stiamo concludendo, la Chiesa ci ha invitati a rimettere al centro la misericordia di Dio come stile di vita e come sguardo sul mondo. Non un concetto astratto, ma un modo concreto di camminare: più paziente, più mite, più attento alle ferite dell’altro. Come Associazione, abbiamo sperimentato questa misericordia nel senso di famiglia che ci unisce, nella generosità dei benefattori che non fanno mai mancare il loro sostegno, nelle testimonianze dei missionari che, pur vivendo situazioni difficili, continuano a trasmetterci fiducia e una luce che non si spegne. È un invito, anche per noi, a riscoprire la bellezza di gesti umili e quotidiani che, vissuti con amore, diventano già missione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Viviamo in un tempo in cui tutto sembra consumarsi rapidamente, incluso il bene che facciamo. Eppure il Vangelo ci ricorda che nulla di ciò che è fatto per amore va perduto. Ogni visita, ogni rosario recitato, ogni offerta fatta in silenzio, ogni mano tesa… tutto contribuisce a costruire quella fraternità universale di cui il mondo ha urgente bisogno. Natale ci invita proprio a questo: a credere che il bene, anche il più semplice, è sempre più forte del male; che la luce, anche quando è piccola, vince l’oscurità; che la pace comincia nella nostra casa, nei nostri pensieri, nei nostri gesti di ogni giorno. Lasciamoci allora rinnovare da questo Bambino che viene e che, anche quest’anno, desidera portare pace ai nostri cuori e umanità alle nostre relazioni.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="855" height="855" src="https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p04-foto1.jpg" alt="" class="wp-image-650" style="width:240px" srcset="https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p04-foto1.jpg 855w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p04-foto1-300x300.jpg 300w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p04-foto1-150x150.jpg 150w, https://www.medaglia-mendrisio.org/wp-content/uploads/2026/01/p04-foto1-768x768.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 855px) 100vw, 855px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Carissimi, mentre ci avviciniamo al Natale, desidero affidarvi un pensiero semplice: <strong>lasciatevi raggiungere</strong>. Non permettiamo che la fretta o le preoccupazioni ci rubino il cuore di questa festa. Fermiamoci davanti al presepe, guardiamo quel Bambino che non giudica ma accoglie, che non chiede ma dona, che non impone ma ama. Da lì nasce la pace che cercavamo e non trovavamo; da lì rinasce il coraggio di guardare al nuovo anno con fiducia; da lì riparte il nostro cammino personale e quello della nostra Associazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con gratitudine sincera per ciò che ciascuno di voi dona -in preghiera, in sostegno, in amicizia &#8211; vi auguro un <strong>Santo Natale e un Anno 2026 ricco di speranza, di salute e di pace.<br>Che la Madonna della Medaglia Miracolosa continui a vegliare su ciascuno di voi e a proteggere la nostra grande famiglia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con affetto e stima.</p>



<p class="has-text-align-right wp-block-paragraph"><strong>Michele Faul, <em>presidente</em></strong></p>
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